MOEZ: UN NUOVO MODO DI MUOVERSI

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1. MI ISCRIVO IN PALESTRA O VADO A CORRERE…? USO UNA E-BIKE
Inutile soffermarci su quanto un costante esercizio fisico faccia bene al corpo e alla mente. Alcuni di noi se lo ripetono da tempo, ma poi tra il dire e il fare…. Una buona e-bike consente di spostarsi agilmente nei tragitti quotidiani senza necessariamente “soffrire” la fatica tipica di chi è poco allenato e questo permette di fare un movimento semplice e continuo in grado di attivare processi metabolici importanti che ci fanno sentire meglio. Se consideriamo ad esempio di utilizzare una e-bike anche solo per 20 minuti al giorno, nell’arco della settimana raggiungiamo un tempo di movimento di oltre due ore, che praticamente non viene tolto a nessuna altra attività.

2. IL TEMPO E’ DENARO
Usare una e-bike permette di percorrere distanze più estese in poco tempo e con meno stress. Nel traffico le e-bike si muovono in modo agile, riescono a stare al passo con veicoli a motore, permettono di scegliere percorsi alternativi più veloci (come zone ZTL o salite altrimenti impensabili) e una volta arrivati a destinazione, non obbligano a dover cercare per ore e ore un parcheggio e magari doverlo anche pagare. Non dimentichiamo che per usare una e-bike non serve nessuna patente, bollo o assicurazione e si evitano costi di mezzi pubblici o benzina. E questa è senz’altro un’ottima notizia per il nostro portafoglio.

3. IMPATTO ZERO: PRENDIAMOCI CURA DEL NOSTRO AMBIENTE
Se scegliamo una e-bike anziché un veicolo a motore contribuiamo in modo attivo alla salvaguardia del nostro pianeta e alla sostenibilità ambientale. Usiamo un mezzo di trasporto a emissioni zero e con questo diffondiamo e promuoviamo un valore importante legato all’ecologia: faccio quello che voglio, senza inquinare. Per non parlare dei vantaggi derivanti da una netta riduzione dell’occupazione di suolo pubblico nei momenti di sosta che alla lunga, chissà, potrebbe contribuire ad aumentare il verde in città a discapito di qualche grande parcheggio in cemento.

4. DALLA SERA ALLA MATTINA: PERFETTA IN OGNI OCCASIONE
Quante volte abbiamo pensato di prendere la bicicletta per andare in ufficio, a una cena o al cinema ma poi ci siamo bloccati al pensiero di qualche situazione imbarazzante post pedalata? Ma quando parliamo di una e-bike tutto cambia. Fare meno fatica significa anche non dover rinunciare a nulla, non doversi attrezzare con cambi d’abito, perdite di tempo e poter scegliere il proprio outfit preferito senza pensieri. Non dimentichiamo inoltre, che con l’aiuto di un piccolo motore diventa più facile trasportare pesi (come le borse della spesa ad esempio).
E poi diciamolo: oggi il mercato ci offre modelli di e-bike dal design ricercato, per tutti i gusti e per tutte le tasche.

5. QUASI QUASI MI FACCIO UN GIRO
Molti studi hanno rilevato quanto più alta sia la motivazione a mettersi su due ruote quando si ha una e-bike (spesso anche da parte di ciclisti esperti) anche solo per una commissione veloce o un giretto nel quartiere. E guarda caso, chi ha iniziato a utilizzare una bicicletta elettrica per gli spostamenti quotidiani, ha spesso scelto le due ruote anche per le proprie vacanze o una gita fuori porta. Grazie a pneumatici più grossi e compatti e con attrezzature in dotazione (come le asole per le borse laterali o i componenti per il trasporto dei più piccoli), unite a un motore che può decisamente venire in aiuto, non è più così impensabile caricare sulla bici bagagli e attrezzature da campeggio per una vera vacanza all’insegna dell’avventura e a impatto zero.

Ed ecco esauriti i nostri 5 buoni motivi per usare una e-bike per i tragitti di tutti i giorni, con cui ci siamo rivolti a qualsiasi tipologia di ciclista, dal poco (o per nulla) esperto al veterano. Senza di fatto affrontare tutte quelle ragioni che spingono un amante della MTB e del fuori strada a provare l’adrenalina, il divertimento puro e gli stimoli sempre nuovi di una e-MTbike: al prossimo articolo!

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Non è raro fermarsi in un bar o al supermercato, acquistare una bottiglietta di plastica per poi magari riutilizzarla in seguito riempendola con acqua o altro. Ma questo non è esattamente ottimale per molte ragioni, a partire dal fatto che in generale, la plastica ci sta letteralmente accompagnando alla deriva.

Giusto qualche dato, tanto per capirci. Secondo il WWF ogni anno vengono prodotte su scala globale 396 milioni di tonnellate di plastica vergine di cui circa 100 milioni sono disperse in natura a causa di comportamenti scorretti dei consumatori e di una serie di gap nella filiera della plastica. Il mare è l’ambiente più visibilmente compromesso: oltre l’80% dei rifiuti marini è costituito da plastica e ormai non è più insolito assistere a immagini apparentemente surreali di isole galleggianti e spazzatura di ogni tipo, anche nelle nostre spiagge.
Ma veniamo alle notizie positive: la Direttiva Europea sulla Plastica vieta dal 2021 i prodotti monouso in plastica e per le bottiglie in particolare, ha fissato un obiettivo di raccolta del 90% entro il 2025.
E questo giusto per fare un quadro veloce su quanto la questione sia sempre più urgente.
Se poi pensiamo alla continua proliferazione di batteri di cui siamo vittima nel riutilizzare più volte una bottiglia di plastica, capiamo bene quanto sia molto più conveniente (anche in termini economici) l’utilizzo di una borraccia riutilizzabile.

A questo punto dovremmo aver sciolto ogni dubbio ed eccoci pronti ad acquistare la nostra borraccia della vita. Ma quale scegliere?
Approfittiamo del valido consiglio di Wirecutter, il sito di recensioni di prodotti del New York Times che ha descritto la Hydro Flask (in particolare la Standard da 621ml) come la migliore borraccia in commercio. Per quale motivo? La Hydro Flask è risultata più affidabile, versatile e sicura.
L’involucro esterno in acciaio rende queste borracce termicamente isolate e questo permette di avere una temperatura esterna uguale all’ambiente mentre all’interno il caldo (anche bollente) viene mantenuto fino a 12 ore e il freddo può raggiungere anche le 24. Il vantaggio dell’acciaio è poi quello di non conservare odori e sapori dei liquidi che ha contenuto. La dimensione extra-larga del beccuccioglio consente l’inserimento di ghiaccio e una volta chiusa, il test di ermeticità è brillantemente superato: neanche uno sgocciolamento.
Dato che anche l’occhio vuole la sua parte, ricordiamo che HydroFlask offre una vivace gamma di prodotti con diversi colori. Diverse anche misure e capacità e i tappi intercambiabili le rendono perfette come thermos caffè, portabevande liquide e per attività outdoor.
Si raccomanda comunque cura e attenzione per la pulizia con lavaggi quotidiani e asciugatura senza tappo.
E se è rimasto ancora qualche dubbio, basta provarle.

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